Stop agli Esami SIAE per Compositori e Parolieri

 

 

Gli esami sono finiti: iscrizione più facile

Forse non tutti sanno che i compositori di canzoni ed i parolieri possono iscriversi alla SIAE senza dover più sostenere l’esame per l’accertamento della qualifica.
Infatti la domanda di associazione, il deposito di una propria opera ed il pagamento dei diritti di segreteria sono sufficienti per entrare a far parte della SIAE.
E’ così venuta meno la procedura che, per oltre cinquanta anni, ha “preoccupato” gli autori musicali italiani.
Anche le firme più prestigiose del panorama musicale italiano hanno dovuto affrontare, all’inizio della loro carriera, la temuta “prova”, valutata da commissioni composte da insigni autori e compositori.
La fase di preparazione all’esame e la prova davanti alla Commissione, che si svolgeva a Roma presso la Direzione Generale, avevano tutte le caratteristiche proprie di un esame di stato per l’iscrizione all’albo dei musicisti. Recentemente, l’esigenza di semplificare le procedure di accesso alla SIAE - in analogia con la prassi seguita dalla maggior parte delle società d’autori estere - e l’intento di agevolare gli autori, sollevandoli dal dover sostenere costi talvolta notevoli, hanno indotto gli organi della Società e le autorità Governative preposti alla redazione dello Statuto sociale, ad abolire le storiche prove d’esame.
Per la storia, restano però sempre negli archivi della società i “temi” di autori divenuti famosi.
I nuovi autori, in compenso, spendono di meno e sono tutelati con maggiore rapidità.