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RAMON "MONGO"
SANTAMARIA (7 aprile 1922 - 1 febbraio 2003).
Nato nel barrio Jesús María nella città dell'Habana nel 1922 Ramón
Santamaría abbandonò molto giovane gli studi per dedicarsi totalmente ai
timbales, alle congas e alle percussioni. A New York Mongo Santamaría,
soprannome datogli da suo padre con il quale divenne famoso
artisticamente, visse una brillantissima carriera di 40 lunghissimi
anni. Formò la prima orchestra di denominata Charanga (flauti, violini,
ritmica e cantanti), collabora con Gilberto Valdes, ma nonostante il suo
talento la sua fama come musicista arriva assai tardi, cominciano
infatti nel 1948, quando in viaggio nel Messico incontra l'orchestra di
Dámaso Pérez Prado, e con la quale viaggia in tutti gli Stati Uniti
l'anno seguente. Tra il 1951 e il 1957 Mongo fece parte
dell'orchestra di Tito Puente, con la quale incide due dischi classici
di percussioni afrocuban: "Puente in Percusión" (1955) e "Top
Percusión" (1957). Senza dubbio, però, la sua fama internazionale
cominciò aprendere forma dopo aver lasciato l'orchestra di Puente,
quando nel 1958 forma un gruppo in coppia con il vibrafonista Cal Tjader.
Insieme a Tjader e il percussionista Willie Bobo (bongo), Mongo
Santamaria fa epoca e storia a San Francisco, suonando per quattro
indimenticabili anni, pur non disdegnando di incidere come solista la
musica che gli interessa. Nel 1955 insieme al percussionista cubano
Silvestre Mendez, Carlos "Patato" Valdes e Julito Collazo incide
"CHANGO' - Tambores y Cantos", poi incide "Mongo" nel
1959, disco che contiene il pezzo "Afro Blue", ce non a casoè
considerata la sua miglior composizione. Nel 1960 Torna a Cuba e incide
due vere perle discografiche: "Mongo en La Habana", con Carlos
Embale e Merceditas Valdés, e "Sabroso", con il tresero e
compositore Andrés Echeverría, "El Niño Rivera". Nel 1961 dopo
aver collaborato con Israel "Cachao" Lopez, Mongo si divide da Tjader
tenendo con sé Willie Bobo e al ritorno negli Stati Uniti, nel 1962,
forma l'Orchestra Charanga Nuevo Ritmo composta dal
vocalist e compositore Rudy Calzado, al basso Victor Venegas (buon amico
di Santamaria che rimase con lui fino alla fine degli anni ' 60) il
violinista e compositore Félix "Pupi" Legarreta, il flautista e
compositore Rolando Lozano e il pianista René Hernández. Più tardi
Santamaria aggiunse l'incredibile violinista e sax tenore José "Chombo"
Silva e il debutto fu eccellente con "Sabroso!". In questa e in altre
performances incise per la casa discografica Fantasy, partecipano anche
il pianista Joe Loco, che produsse Santamaria nel progetto di fusione
musicale tra il flauto tradizionale Cubano e gli archi con il jazz, così
l'orchestra di Mongo comincia a
cambiare stile, passando in maniera molto naturale al jazz. Tra i
musicisti che contatta per le sue divagazioni jazzistiche ci sono nomi
di grande spicco come il pianista Chick Corea, il flautista Hubert Laws
e il trombettista Marty Séller, il quale diventerà stretto collaboratore
di Santamaría, nonchè arrangiatore dell'orchestra.
"Watermelon Man", del 1962, presuppone per Mongo Santamaría il
primo successo e la grande popolarità, con sei settimane nella
classifica delle prime dieci canzoni più ascoltate negli Stati Uniti.
Nel 1963, Mongo diventa direttore di quello che sarà il gruppo di jazz
latino del futuro, con piano, basso, percussioni e una sezione fiati.
Incide con la "Fania All Stars", nel 1977, e un anno dopo vince
il Grammy con il disco "Amanecer". Poco dopo, al Festival de
Montreux, nel 1980, collabora per la prima volta in una incisione
storica con Dizzy Gillespie, con il quale torna all'Habana.
La discografia di Mongo include più
di 40 titoli tra incisioni da solista e con l'orchestra. Tra le
sue più recenti incisioni ci sono "Mambo Mongo" del 1993, "Mongo
Returns" e "Conga Blue" del 1995 e "Come on Home" del
1997.
Mongo Santamaría muore la mattina del 1 febbraio 2003 nella sua
residenza di Miami, vittima di un arresto cardíaco a 86 anni. Con la sua
morte scompare una delle celebrità della musica cubana del XX secolo e
il conghero che più ha influenzato lo sviluppo del jazz latino.
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