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ascolta "CARIBE" (M. Camilo) |
| BIOGRAFIA a cura di RENATO GHELLI |
FOTO |
| MICHEL
CAMILO è nato a Santo Domingo, Repubblica Dominicana nel 1954.
Affascinato dalla musica dalla sua infanzia, compose la sua prima
canzone ll'età di 5 anni e studiò fino all'età di 13 anni al National
Conservatory dove ricevette la cattedra. A 16 anni entrò a far parte
come membro della National Symphony Orchestra nel suo paese. Con l'idea di ampliare i sui orizzonti musicali, si trasferisce a New York nel 1979, dove prosegue i soi studi al Mannes and Juilliard School of Music. Pianista con una tecnica brillante e compositore eccellente, da alle sue canzoni i ritmi del caribe e le armonie del jazz. Il suo lavoro WHY NOT! diventò un grandissimo successo registrato da Paquito D'Rivera in uno dei suoi cd, e vinse il Grammy nel 1983 nella versione cantata dai Manhattan Transfer. I due primi due albums registrati da Camilo furuno: WHY NOT! y SUNTAN/MICHEL CAMILO IN TRIO. Michel Camilo fece il suo debutto alla Carnegie Hall nel 1985 con il suo trio e nel 1986 in tour nei festival europei come leader. Camilo è comunque un artista che viaggia molto e si esibisce periodicamente negli Stati Uniti, Caraibi, Giappone ed Europa. Nel dicembre del 1987 Camilo debutta come direttore d'orchestra, quando la National Symphony Orchestra della Repubblica Dominicana lo invitó a dirigire un recital classico dei grandi autori come Rimsky Korsakoff, Beethoven, Dvorak e dimostrare il proprio talento anche con le sua opera Michel Camilo The Goodwill Games Theme, con la quale vinse un Emmy. Nello stesso anno fu il direttore musicale del Heineken Jazz Festival nella Repubblica Dominicana, posto che mantenne fino al 1992. Novembre del 1988 debutta con una grande casa discografica, la SONY con il lancio di MICHEL CAMILO. Immediatamente questo lavoro diventò un successo rimanendo al primo posto nella classifica del Top Jazz Album per ben otto settimane consecutive. Il suo secondo lavoro, ON FIRE, fu votato come uno dei Tre Migliori Albums di Jazz del Anno dalla rivista Billboard e la terza, ON THE OTHER HAND, fu considerato come uno dei primi dieci in classifica degli albums Jazz. Tutti e tre i lavori di Camilo furono primi nella classifica radiofonica nazionale. Nel 1991, Camilo ebbe delle grandi conferme artistiche con il suo terzo anno consecutivo alla Carnegie Hall, per la seconda volta al Newport Jazz Festival, e la terza volta anche in tour in giappone. CARIBE fu inciso da artisti importantissimi come le pianiste Katia e Marielle Labeque e dalla leggenda Dizzy Gillespie. Fu presentato come solista, arrangiatore e compositore insieme alla prestigiosa Danish Radio Big Band e sempre nel '91 fece una tournèe speciale a tre pianoforti in Francia con Katia e Marielle Labeque in uno spettacolo con repertorio di musica classica e jazz. Ha composto e inciso anche la colonna sonora per il film spagnolo AMO TU CAMA RICA, diretta da Emilio Martinez Lázaro, che debuttò a Madrid e presentata nei più importanti festival di cinema europei e americani. I successi del 1992 furono completati da Rhapsody for Two Pianos and Orchestra, un opera scritta su incarico dell' Orchestra Filarmonica di Londra, interpretata da Katia e Marialle Labeque nella Royal Festival Hall. Michel Camilo fu invitato anche a suonare con l' Orchestra Sinfonica di Atlanta in una performance classico e jazzistica, interpretando Gershwin Piano Concerto in F, e il suo repertorio jazz in trio. Fece anche una tournèe in tutto il Caribe, Sudamerica, Europa e Giappone. In questo stesso anno, Michel fu premiato con due riconoscimenti molto speciali: Professore Emerito dell' Alma Mater, Università Autonoma di Santo Domingo e il "Knight of the Heraldic Order of Christopher Columbus" da parte del Governo. Nel 1993, esce il suo album RENDEZVOUS per la Columbia con il quale partì per una tournèe dei più importanti festival degli Stati Uniti, Europa e Giappone. Questo album fu eletto Top Jazz Album dell'anno dal Gavin Report e Billboard. Fu invitato a suonare all' All-Star Gala alla Casa Bianca, in occasione della celebrazione del 40° Anniversario del Newport Jazz Festival. Questo concerto fu trasmesso dalla PBS, a livello nazionale come parte de "In Performance At The White House", ancora invitato come solista dell' Orchestra Sinfonica Nacionale della Repubblica Dominicana, dove interpretó ancora un suo cavallo di battaglia Gershwin's Piano Concerto in F. Il Clearwater Jazz Holiday gli attribuì l' "International Jazz Award" e fu invitato come giurato al prestigioso Great American Jazz Piano Competition a Jacksonville, Florida. All'inizio del 1994, l'UTESA Università di Santiago, nella Repubblica Dominicana, gli dedicò l'Honoris Causa per i suoi risultati nella musica, essendo la persona più giovane del paese a ricevere questa onorificenza. Compose la musica del film spagnolo Los Peores Años de Nuestra Vida, diretto da Emilio Martinez Lázaro, e sempre nel 1994 uscì il suo album ONE MORE ONCE per la Columbia/Sony, e per presentarlo ci fu una tournèe in Giappone, Venezuela, in tutti i Caraibi e Stati Uniti. Suonò nel NPR's "A Jazz Piano Christmas", invitato da Tony Bennett, suonò con la sua band di 17 elementi e intervenne anche con un concerto speciale a tre pianoforti di Jazz e Classica con le pianiste Katia e Marielle Labeque. Infine suonò come solista con la Orchestra Sinfonica di Puerto Rico. Nel 1995, Camilo si dedica a diversi progetti tra quelli che erano le abituali tournèe nei più importanti festival di Jazz con il suo Trio, concerti come solista, la sua collaborazione al cd di Katia Labeque, GIRL BLUE, e la composizione della colonna sonora del film TWO MUCH, diretto da Fernando Trueba e vincitrice di un Oscar. Nel 1996, Camilo fa una serie di concerti di piano come solista per la celebrazione come Capitale Culturale Europea di Copenhagen. Fece anche il suo debutto come solista al pianoforte al Kennedy Center e alla Carnegie Hall. Altra tournèe in Giappone e in Francia, nei Caraibi con il suo Trio. Fece anche un concerto a New York al Blue Note, all'Iridium, al Radio City Music Hall e al Avery Fisher Hall nel JVC Jazz Festival. Subito dopo, si esibisce in Israele, Spagna, Messico, in Repubblica Dominicana e in Svizzera, dove fa il suo debutto nel prestigioso auditorio Tonhalle di Zurigo prendendo parte al "Jazz Piano Masters". Nel 1997, Camilo partecipa come guest al MIDEM di Cannes in Francia, al MIDEM LATINO di Miami e al Seminario GAVIN di New Orleans, presentando il suo album THRU MY EYES con la TropiJazz/RMM. Fu anche guest della Carnegie Hall Jazz Band nella notte dedicata a "Gershwin: A Portrait in Jazz" alla Carnegie Hall e intervenne come solista invitato con la Copenhagen Philharmonic e la Queens Symphony Orchestra interpretando Rhapsody in Blue di Gershwin. Ancora Giappone ed Europa con il Trio, poi in duo piano e chitarra con il grande Tomatito e produsse l'album della cantante e compositrice francese Nilda Fernández, INNU NILAMU per la EMI. La Duke Ellington School of the Arts di Washington D.C. creò il premio Michel Camilo Piano assegnato al migliore studente di piano selezionato in tutta la facoltà di musica. Il 1998 comincia con le tournèe di Michel come solista, Duo e Trio negli Stati Uniti, Giappone e Europa. Michel Camilo suona ancora con le ormai famosissime pianiste Katia e Marielle Labeque, in un Recital Speciale di Piano a Tre a Città del Messico. I grandi successi di questo anno includono anche la co-direzione artistica del primo "Latin-Caribbean Music Festival" nel Kennedy Center per le Artes Teatrales di Washington D.C., concerti con il suo Trio e la Big Band, la presentazione a livello mondiale del Piano Concerto con la National Symphony Orchestra diretta da Leonard Slatkin (chiamato dalla National Symphony Orchestra). Partecipò come guest solista alla "Gershwin Celebration" con la Long Island Philharmonic diretta da David Lockington. Michel Camilo curò i festival di Jazz dell'estate in Europa, produsse l'album LORQUIANA per la BMG per la cantante spagnola Ana Belén; in questa stagione, fece anche come guest con la Orchestra Sinfonica di Malaga e fece dei recital di Piano Solo, così come molti concerti in duo con il chitarrista flamenco Tomatito. Nel 1999, oltre ai csuoi concerti abituali con il Trio nei festival di Jazz europei, fece una tournèe in duo con il famosissimo jazzista e pianista cubano Chucho Valdez nei festival di jazz europei e canadesi, e con il chitarrista flamenco Tomatito in Giappone, Svizzera e nei Caraibi. Michel fece il suo debutto con la Cleveland Orchestra diretta da Leonard Slatkin nel Blossom Music Festival dove interpretò il suo Piano Concerto, e Rhapsody in Blue di Gershwin. Fece il medesimo programma con l'Orchestra Sinfonica Nacionale della Repubblica Dominicana diretta da Carlos Piantini e a novembre si esibì come solista, da artista invitato, con la Copenhagen Philharmonic diretta da Giordano Bellincampi con la quale interpretò il suo Piano Concerto e Piano Concerto en F di Gershwin. L'anno 2000 portò a Michel Camilo due premi molto speciali: il suo album con Tomatito SPAIN per la Verve Universal, che vede insieme alla chitarra flamenca e al piano un eccezionale duo, che fu premiato con un Grammy come "Miglior Album di Jazz Latino" e ricevette un Dottorato in Musica dal prestigioso Berklee College of Music di Boston. Fece una tournèe in Spagna con Tomatito, un concerto in Trio per la New Jersey Chamber Society e dedicò il suo lavoro "Mañana" (un poema di Federico García Lorca) interpretato dal Western Wind Vocal Ensemble durante il "A Musical Celebration of the Milenium" premio dato alla Chamber Music America. In estate, Michel si esibì come guest con la National Symphony Orchestra e dedicò "Tango for Ten" scritta per dieci pianoforti come parte del programma del "Piano Festival 2000" nel Kennedy Center per le Artes Escénicas. Suonò anche con il suo Trio, e con il duo con Tomatito e Chacho Valdés alla Carnegie Hall, al Puerto Rico Heineken Jazzfest, al Klavier Ruhr Festival e nei principali festival europei e giapponesi. Michel Camilo interviene con il Trio nel film "Calle 54", un documentario diretto da Fernando Trueba, nel quale partecipano e si esaltano le doti di 11 grandissimi artisti del jazz latino. Oltre alla sua grande prolificità come compositore e pianista Michel Camilo è stato invitato a fare delle conferenze e stages in numerose università e colleges negli Stati Uniti, come per esempio allaNew York University, al Berklee College of Music di Boston, al M.I.T., al William Paterson College del New Jersey e al Puerto Rico Conservatory, e anche in Europa come in Dinamarca, Spagna e Svizzera. Nel Novembre del 2001, fu premiato con il Silver Cross of the Order of Duarte, Sanchez & Mella dal presidente della Repubblica Dominicana, la più alta onorificenza che il governo dominicano possa dare. Il 2002 è sicuramente un altro anno molto speciale per Camilo con due albums: CLASSICAL and JAZZ. In Febbraio, la Decca realizza il suo CONCERTO FOR PIANO & ORCHESTRA, suite per piano, Archi e arpa e CARIBE, per celebrare la sua apparizione come special guest con la NSO diretta da Leonard Slatkin al Kennedy Center per la Performing Arts a Washington D.C. Nel Marzo 2002, la Telarc realizza TRIANGULO, con il quale Camilo ottiene la nomination al Grammy Award, registrato con il trio formato dal bassista Anthony Jackson e il batterista percussionista Horacio “El Negro” Hernandez. Nell'agosto del 2003 la Telarc realizza il suo album LIVE AT THE BLUE NOTE, registrato da Horacio "El Negro" Hernandez alla batteria e Charles Flores al basso acustico. Questo doppio cd cattura la quinta essenza del sound live di Michel Camilo per la prima volta premiato con il GRAMMY come Best Latin Jazz Album. Il linguaggio musicale di Michel Camilo denota una interpretazione del jazz espressiva e eccitante, dove riesce a combinare i ritmi della sua origine caraibica con un ottimo e intelligente uso della tessitura armonica, il jazz e la sua magnifica tecnica al piano. La sua musica è fondamentalmente jazz, che viene arricchita da uno swing contagioso che riflette la sua incredibile personalità. Le sue influenze sono amplie, da Art Tatum, Oscar Peterson e McCoy Tyner, musica che lo portò al jazz fino a Chick Corea, Bill Evans, Ahmad Jamal, Sonny Clark, Keith Jarrett e Erroll Garner (che si può apprezzare nei suoi album). E, non dimentichiamo, la musica classica da Beethoven a Chopin, Debussy o il compositore cubano Ernesto Lecuona. E tutto questo è riunito in una originalità che lascia un segno inconfondibile in ognuna delle note che Michel Camilo interpreta o scrive. |
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