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Ibrahim Ferrer nacque a
San Luis Santiago a Cuba il 20 febbraio 1927, cominciò la sua carriera
molto presto per un cantante a soli 14 anni.
Negli anni '50 entrò a far parte dell'orchestra Pacho Alonso's
Havana-based orchestra, e ne fu leader per oltre 20 anni.
Ferrer fu anche grande interprete di altre orchestre leggendarie come
l'Orchestra di Chepin e Beny Moré, per poi allontanarsi dalla musica
negli anni '80, per vivere modestamente in una pensione.
Finalmente però, nel 1997 fu riscoperto dal grande maestro Juan de
Marcos che lo invitò a far parte di un grande progetto che coinvolgeva
tutti i più grandi interpreti e musicisti cubani di tutti i tempi: gli
Afro-Cuban All Stars con i quali debutta nella registrazione di alcuni
cd e nella tournèe dal vivo che, lo porterà nell'arco di pochi mesi ad
essere rivalutato e rilanciato con tutti i suoi compagni orchestrali nel
progetto musicale di Ry Cooder Buena Vista Social Club che con la
pellicola girata dal regista Wim Wenders è un trampolino di lancio e
conseguente successo mondiale per tutte le vecchie glorie di una Cuba
musicale che sembrava ormai dimenticata.
Nel 1999 realizza il suo debutto da solista con l'incisione di Buena
Vista Social Club Presents Ibrahim Ferrer.
Il grandissimo successo ottenuto in pochissimo tempo non gli fa cambiare
il suo modo di essere, e dedica a Pedro Luis Ferrer la vittoria del
Grammy come Artista Miglior Rivelazione al Latin Grammy Awards del
2000.
Seguirono anni di intense tournèe in giro per il mondo dal 2002.
Il suo grande talento canoro ebbe la sfortuna di essere accantonato
troppo presto ed essere stato riscoperto troppo tardi, la sua voce molto
particolare ha lasciato un segno indelebile nel modo in cui il mondo
oggi guarda la musica Cubana.
Ibrahim Ferrer è morto il 6 agosto 2005 nella Città dell'Habana a Cuba.
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