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BIOGRAFIA a cura di RENATO GHELLI |
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a San Paolo del Brasile nel 1960, ELIANE ELIAS è famosa per il suo
stile inconfondibile, facilmente riconoscibile dalla miscellanea tra il
suono classico, il jazz e le radici musicali brasiliane insite
nelle sue interpretazioni. Comincia a suonare il piano all'età di 7 anni , a 12 anni già suonava i soli di opere di Art Tatum e Bill Evans. A 15 anni diventa insegnante di piano e improvvisazione in una delle scuole più importanti del Brasile, il CLAM. Infatti la sua musica preferita è sempre stata il Jazz proveniente da New York. La sua carriera inizia a 17 anni con collaborazioni ad alti livelli, Toquinho e Vinicio de Moraes, e come coautrice dei testi di Jobim. Trasferendosi nella città di NY nel 1981, la Elias realizza un sogno che inseguiva fin da bambina. Da quel momento entra a far parte del gruppo Fusion Funk degli Steps Ahead con Eddie Gomez, Peter Erskine, Mike Mainieri e Michael Brecker, nei quali suona fino al suo debutto solista nel 1986. Al suo debutto solista dal vivo è antecedente il suo primo cd in collaborazione con Randy Brecker nel 1984 dal titolo Amanda, e da lì a tutto oggi ha inciso più di 15 cd con ottimi risultati di critica e di classifica, Billboard e Radio Jazz Charts. Nel 1988 viene votata come pianista e talento rivelazione da critici e giornalisti della rivista JAZZIZ magazine Eliane Elias è una pianista versatile, e ancor di più una compositrice e cantante, capace di confrontarsi in egual maniera sia nel jazz più tradizionale e canonico, che nella musica classica e ancor di più nella musica tradizionale sudamericana. Quindi è un'artista polivalente ma soprattutto è una pianista di jazz nel senso più stretto della parola, con una facilità nell'improvvisazione eccezionale e tecnica sopraffina, caratterizzata da enormi contenuti emozionali e lirici che brilla in maniera straordinaria quando aggiunge al suo repertorio la musica brasiliana. Era solo diciassettenne e già accompagnava Toquinho e Vinicius de Moraes nei suoi recitals, e ancora Jobim, Ivan Lins e Milton Nascimiento, sinuose linee cromatiche nelle quali si destreggia con intelligienza e maestria. I Suoi dischi Plays Jobim, Paulistana, Fantasia e Sings Jobim per l'etichetta Blue Note, sono esempi di rispetto visibili. Importante ricordare che Eliane ha la cattedra come professoressa di piano al Lincoln Center di New York, membro dell' Asociación Internacional de Educadores de Jazz, ma spiccano le sue ultime collaborazioni discografiche: la registrazione con Toots Thielemans in Brazil Project e con Joe Henderson in Double Rainbow. Uno stupendo disco Solos & Duets inciso con Herbie Hancock. La sua partecipazione nel film sul jazz latino Calle 54 di Fernando Trueba e infine Everything I Love un brillante percorso musicale di 13 canzoni d'amore nel quale riunisce di nuovo due delle sessioni ritmiche più quotate al mondo: Marc Johnson e Jack Dejohnette, e ancora Christian McBride e Carl Allen, con canzoni composte da lei o grandi classici di Porter, Berlin e Gershwin. Con la sua seconda incisione Bluebird Jazz, la Elias realizza un altro sogno, quella di suonare, cantare e registrare con una orchestra al gran completo. Il titolo Dreamer per questo cd che contiene 11 canzoni tratte della discografia americana più rara, intervallate da molte Bosse nove brasiliane e canzoni inedite scritte dalla Elias, compresa la prima canzone scritta in inglese di Eliane. Dreamer cattura sfumature della Eliasmolto eleganti, sofisticate e romantiche. Il progetto Dreamer è partito quando la Elias firmò per l'etichetta Bluebird. L'idea era di avere un vero e proprio Dream Team ritmico formato dal batterista Paulo Braga e dal bassista Marc Johnson, con il chitarrista Oscar Castro Neves e il saxofonista Michael Brecker specials guests. Gli arrangiamenti furono curati da Rob Mathes che aveva già lavorato per Renèe Flemming, Luciano Pavarotti e Yo Yo Ma nella musica classica; Luo Reed, Elton John, Carly Simon, Stevie Wonder e Sting per la Pop. Mathes chiese collaborazione alla Elias anche per gli arrangiamenti di un piccolo gruppo, per l'espressione e la tessitura melodica che è caratteristica di Elian. A tutto ciò si può aggiungere che Mathes diventò addirittura fan dell'espressione musicale di Eliane, considerandola una pianista eccellente non solo per la sua straordinaria tecnica e la sua inventiva armonica, ma soprattutto per il feeling musicale che proviene dalla sua anima e la ricchezza delle melodie da lei espresse derivanti dalle radici di strada della musica brasiliana, e infine definendola artista dalle ottime doti vocali. Una delle migliori pianiste jazz, la Elias ha inciso per due decenni e scritto per People Magazine, una delle riviste più importanti del settore musicale jazzistico, ha inciso per la Blue Note per molti anni musica calda e romantica, sensuale, cd solo strumentali, incluso il cd vincitore del Grammy nel 1995 Solos and Duets in coppia con Herbie Hancock special guest, e due cd con le canzoni di Carlos Antonio Jobim, diventando peraltro una delle sue migliori interpreti ed esecutrici, definendo Jobim come uno dei grandi compositori di sempre, padre della musica brasiliana, che ha scritto pagine melodiche, romantiche e ha dipinto quadri stupendi con la sua musica. Per la Dreamer, Eliane Elias ha inciso due bellissimi cd di brani melodici di Jobim: Fotografia e Vivo Sonhando, con gli adattamenti in inglese rispettivamente di Ray Gilbert e Gene Lees. Nel 1997 incide The Three Americas che viene votato come Miglior Album Jazz dell'anno ed riceve ben 5 nominations per le categorie Musicista Rivelazione, Miglior Compositore, Pianista Jazz, Miglior Vocalist Femminile e Musicista dell'anno. Con il cd Eliane Elias Plays Jobim raggiunge la vetta della classifica degli album cantati in Giappone e ci rimane per oltre tre mesi, ricevendo il premio come Miglior Album Brasiliano dalla Jazziz Critics Pool nel 1999. Incide come guest nei cd di numerosi grandissimi artisti, quali Joe Handerson, James Taylor, Michael Franks, Mingus Dinasty, Andy Summers, i Brecker Bros vincitori del Grammy, Out of the Loop, Earl Klugh e Toots Tielemans Basil Project, Denyce Graves, Steps Ahead (fino all'86) per nominarne alcuni, e la recente apparizione nel film Calle 54. A maggiore conferma della qualità di ciò che lei scrive, la Danish Radio Big Band ha inciso e suonato in concerto le canzoni della Elias arrangiate e dirette dal leggendario Bob Broockmeyer nel cd dal titolo Impulsive realizzato per la Stunt Records. Ha ricevuto la nomination al Grammy come Album per Miglior jazz Ensamble nel 2001. Nello stesso anno il film Calle 54, il più grande e acclamato documentario del vincitore dell' Oscar alla Regia Fernando Trueba, dove Ms. Elias esegue in modo perfetto Samba Triste nominato anche come Miglior Album Latin Jazz. . Nel 2002 Eliane incide con la diva dell'Opera Denyce Graves. Per questo lavoro, The Lost Days, la Elias ha arrangiato due classici brasiliani e ha scritto un tema originale speciale per Ms. Graves dal titolo Haabia Tupi. Il progetto Dreamer è partito quando la Elias firmò per l'etichetta Bluebird. L'idea era di avere un vero e proprio Dream Team ritmico formato dal batterista Paulo Braga e dal bassista Marc Johnson, con il chitarrista Oscar Castro Neves e il saxofonista Michael Brecker specials guests. Gli arrangiamenti furono curati da Rob Mathes che aveva già lavorato per Renèe Flemming, Luciano Pavarotti e Yo Yo Ma nella musica classica; Luo Reed, Elton John, Carly Simon, Stevie Wonder e Sting per la Pop. Mathes chiese collaborazione alla Elias anche per gli arrangiamenti di un piccolo gruppo, per l'espressione e la tessitura melodica che è caratteristica di Eliane. A tutto ciò si può aggiungere che Mathes diventò addirittura fan dell'espressione musicale di Eliane, considerandola una pianista eccellente non solo per la sua straordinaria tecnica e la sua inventiva armonica, ma soprattutto per il feeling musicale che proviene dalla sua anima e la ricchezza delle melodie da lei espresse derivanti dalle radici di strada della musica brasiliana, e infine definendola artista dalle ottime doti vocali. Per finire Eliane Elias è stata invitata a suonare al Thelonious Monk Institute alla Biennale televisiva Celebration of America's Music" al Kennedy Center di Washington DC con The Los Angeles Philharmonic all'Hollywood Bowl, The Carnegie Hall Jazz Orchestra, al JVC Festival con Sting, Gilberto Gil, Gal Costa e Caetano Veloso al Lincoln Center di New York, durante la trasmissione Piano Grand, il Gala celebrativo del 300° Anniversario del Pianoforte a Washington DC. |
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