ALFREDO DE LA FE' - Fania All Stars Legend
EL VIOLIN DE LA SALSA


 

BIOGRAFIA a cura di RENATO GHELLI

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Alfredo De La Fé nasce a Cuba il 6 Febbraio del 1954, figlio di musicisti. quindi avviato fin da giovanissimo allo studio della musica, a soli 7 anni al Conservatorio Amadeo Roldán della città dell'Habana. Nel 1963 a soli nove anni, vince una borsa di studio per studiare in Polonia al Conservatorio di Varsavia.
La sua Prima a New York è nel 1965 in un grande concerto con musica di Mendelssohn e Tchaikosvski nel tempio della musica: la Carnegie Hall. Grazie alla sua bravura vince un'altra borsa di studio per studiare al Julliard Arts proprio a New York. Sempre ne '65 entra a far parte dell'orchestra del Metropolitan Opera.
Passa solo un anno e comincia a suonare per l'orchestra di José Fajardo (il più grande flautista di musica cubana e di salsa riconosciuto al mondo) così inizia il suo cambiamento dal classico alla salsa. La sua grande capacità lo porta a suonare con le più grandi stelle della musica latina come Celia Cruz (la sua madrina, con la quale farà l'ultima grande tournèe in tutto il mondo, poi la prematura scomparsa della regina), Cheo Feliciano, Hector Lavoe, La Fania All Stars, Rubén Blades, Ismael Miranda, Willie Colón, e molti altri.
Nel 1972 entra a far parte dell'orchestra di Eddie Palmieri e diventa così il primo violino solista in una orchestra di salsa (suonando con i primi violini supportati dall'elettronica).
Altra tappa storica importantissima nel 1976 diventa parte del gruppo di Carlos Santana, a San Francisco. L'anno dopo ('77) torna a New York e comincia l'avventura con la Tipica 73, la migliore orchestra di salsa dell'epoca.
Nel 1979 registra il suo primo disco "ALFREDO" subito nominato a tre premi Grammy
, con il singolo "HOT TO TROT" entra nella Top 50 americana. Ancora grandi esperienze musicali con i grandi del jazz stavolta, Dizzy Gillespie, Chick Corea, Larry Coriel e altri. Con la casa discografica "Sar All Stars" produce 42 dischi per artisti come Roberto Torres, Papaito, Henry Fiol, Charanga 76 e moltissimi altri.
Nel 1980 diventa direttore musicale dell'orchestra Tito Puente's Latin Jazz Ensemble viaggiando in Europa, Asia, Africa e America Latina, partecipando ai più importanti festival di jazz nel mondo.
Nel 1981 registra due i dischi "PARA AFRICA CON AMOR" e "ALFREDO DE LA FE' Y LA CHARANGA 1980". Nell'82 forma un suo gruppo e registra il disco "TRIUNFO" che raggiunge la seconda posizione nella classifica dei dischi più venduti sia in Europa e in America Latina. Si possono citare i singoli "SOMOS LOS REYES DEL MUNDO" e OYELO TOCAR".Nel 1983 parte per una tournèe in Colombia di tre settimane, dove poi decide di stabilirsi.
1984 registra il disco "MADE IN COLOMBIA", nel 1985 "ALFREDO DE LA FE VALLENATO" con grandissimo successo, ancora nel 1988 "BAILANDO EN EL TROPICO" con i singoli "ACUYUYE" e "EL NUEVA YORK DE COLOMBIA" dedicato alla città di Medellin. Nel 1990 Firma con la discografica Fuentes e registra 2 dischi: "SALSA" e "LOS VIOLINES DE ALFREDO DE LA FE' " disco strumentale con il meglio del repertorio cubano.
1991 La tournèe in Europa da Ginevra, Parigi e Roma dove suona di nuovo con Eddie Palmieri. Lancia il disco "SALSA Y CHARANGA", dal quale segnaliamo tra gli altri successi "AMERICA CANTEMOS" canzone fatta per celebrare il Cinquecentenario della scoperta dell' America. Diventa anche attore partecipando nella tevenovela più popolare in Colombia "AZUCAR". Nel 1992 diventa cittadino colombiano e incide il volume due de "Los violines de Alfredo De La Fé" dal titolo "SENTIR DE CUBA". Solo un anno più tardi incide "CON TODA LA SALSA ALFREDO DE LA FE' " considerato il suo miglior lavoro finora, in classifica in Sud America, Stati Uniti e Europa. Rappresentante della Colombia nel Telethon per i bambini poveri.
1994 nel febbraio torna in tournèe in Europa passando da Germania, Francia e Italia ottenendo grande successo anche su televisioni, radio e giornali oltre che nei concerti. A marzo visita Venezuela, Martinica, Guadalupe e Cayenna. A Novembre torna ancora in Europa andando in Svizzera, Francia, Germania, Italia e Slovenia portando il suo ritmo inconfondibile e dimostrando di continuare a essere una stella della salsa di prima grandezza. Continua la sua carriera di attore, ma soprattutto scrive la musica della  telenovela " Mambo ".
1995 di nuovo in Europa, partecipando ai festival di Jazz più importanti dell'estate come il Newport Jazz Festival a Torino, Montreaux Jazz Festival, Umbria Jazz, The Hague Jazz Festival, Nice Jazz e altri ancora. Partecipa a Fest in Bahia in Brasile. Partecipa alla   Promoton a Panama. Musica la serie televisiva " Oro ".
Nel 1996 viene chiamato da Ralph Mercado e Jerry Massucci per far parte de " LAS ESTRELLAS DE FANIA ". Molte case discografiche lo vogliono, riceve offerte da Fania, R M M e MP. Realizza la musica per la serie televisiva " Otra en Mí ".
1997 incide con la Fania All Stars e nel disco "PAPO LUCCA Y LA CUBAN JAZZ ALL STARS" all'Habana Cuba in gennaio. Co-produce "La Banda Sinfonica Nacional" insieme al maestro Francisco Zumaqué a Febbraio. In quell'anno ancora tournèe importantissime:   Gran Combo de Puerto Rico, Larry Harlow, Ismael Miranda e Junior Gonzalez in Aprile. Nello stesso mese di Aprile firma con Sony Music.
1998 suona con il suo gruppo nei grandi Festival d'Europa e suona con Larry Harlow y Las Leyendas Latinas.
1999 partecipa con il suo gruppo nei Festival di Roskilde in Danimarca, Roots in Olanda, La Defense Jazz Festival a Parigi, Istanbul Festival in Turchia, Sfinks in Belgio, Euro Disney a Parigi. Rincontra Eddie Palmieri per la tournèe europea e participa come artista invitato con Israel Lopez ( Cachao ), Willie Colón, Ruben Blades, Celia Cruz y José Alberto ( El Canario ). Accompagna con la sua orchestra Cheo Feliciano in Europa.
Nel 2000 incide il CD " LATITUDES " . Accompagna con la sua orchestra Celia Cruz in " El Baile de la Rosa " evento di gran importanza a livello mondiale realizzata tutti gli anni dalla fondazione Grace Kelly nel Principato di Monaco. In Messico, a Cancún con Oscar D'León, José Alberto " El Canario " e Millie Puente.

N.B.
Nella sua lunga permanenza in Italia, ho avuto il piacere di stringere con Alfredo una bella amicizia fatta anche di una collaborazione radiofonica. Ho vissuto con lui la tragedia della morte di Tito Puente e la sua sensibilità mi ha dato una grande spinta per continuare il mio lavoro.

Grazie ALFREDO!


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