JESUS VALDES RODRIGUEZ
Chucho

 


ascolta "FANTASIA CUBANA" (D.R.)


ascolta "MISTER BRUCE" (Aut. J.Valdes)


ascolta "TO BUD POWELL" (Aut. J.Valdes)

 

BIOGRAFIA a cura di RENATO GHELLI

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Pianista, organista compositore e strumentista. È nato a Quivicàn, nella provincia dell’Habana il 09 ottobre 1941, viene considerato uno dei più importanti pianisti dell’universo musicale, ed è uno dei quattro migliori jazzisti di tutto il mondo.
Comincia a suonare il piano da giovanissimo insieme al padre, un luminare della musica Ramon Emilio “Bebo” Valdes, e la mamma anche lei pianista. Già a 4 anni era padrone di buona tecnica pianistica, ma la sua carriera professionale comincia nel 1959 nell’orchestra SABOR DE CUBA, sotto la direzione proprio del padre Bebo.
Come studente del Conservatorio Municipale dell’Habana, studia con Angela Quintana, con Leo Brower, Federico Smith e Felix Guerriero grandi maestri di armonia e contrappunto. Più tardi  studia con Zanaida Romeu e Rosario Franco, la cui influenza è da considerare di vitale importanza per la sua crescita artistica e musicale. Si laurea all’ISA Università dell’Arte all’Habana.
Prima ancora di avere 20 anni è già un pianista famoso, e per sua scelta fa parte di diversi gruppi di musica jazz. A partire dagli anni ’60, “Chucho” (il suo soprannome) suona per l’orchestra del Teatro Musicale dell’Habana, nello stesso periodo ritrova e collabora con i suoi maestri Leo Brower, Federico Smith e Alberto Alonso. Nell’Aprile del 1967 entra a far parte anche se per breve tempo della Cuban Orchestra of Modern Music, a cui fece seguito la fondazione degli IRAKERE 6 anni più tardi, un progetto condiviso con il grande chitarrista Carlos Emilio Morales. Con gli Irakere, Valdes ha sviluppato una mole di lavoro così vasta e significativa, da ridare alle radici della musica Cubana nuovo splendore approdando con nuove risorse di espressione a traguardi eccezionali.
La sua consacrazione mondiale come importante esponente per il movimento jazzistico internazionale fu nel 1970 al Jamberee Jazz Festival di Varsavia, dove Dave Brubeck impressionato dalla tecnica eccezionale di Valdes, lo propone grazie a una registrazione alla giuria del premio come miglior pianista, dove alla fine venne votato al quarto posto tra i migliori jazzisti di quel periodo, al quale lo si riconosceva come innovatore del Latin o Afrocuban Jazz pur difendendo il messaggio Jazzistico della musica Cubana.
Nel 1974 ottenne la terza piazza sempre nel medesimo premio e la sua fama e popolarità ebbero un picco nel 1978, anno in cui vince il Grammy con il disco MISA NEGRA suonato con Irakene.
La qualità della sua tecnica è  internazionalmente riconosciuta grazie al Dottorato Honoris Causa delle città di Victoria in Canada e all’Università dell’Habana, alla Medaglia Félix Varela sempre a Cuba, le Chiavi della Città di San Francisco, Los Angeles, Madison e Nevilly negli Stati Uniti e di Ponce a Porto Rico.
Maestro in tutti i generi, Jazz, Classico e nella musica popolare da ballo, ha insegnato per molte Università quali Banff University in Canada, Real Academy of Music di Londra, High Studies Center di Los Angeles e San Francisco in California.
Nel 1996 ottiene ancora il Grammy nella categoria Jazz con HAVANA disco registrato con il trombettista Roy Hargrove e la Cuban American Band, poi nel 2001 altro Grammy con il cd LIVE AT THE VANGUARD VILLAGE, concerto nel leggendario Club di New York. Nel 2002 infine con CANCIONES INEDITAS prodotto dall’EGREM discografica di Cuba vince il Grammy Award come il Miglior Album Pop Strumentale.
Jesus Chucho Valdes ha moltissime composizioni, soprattutto nel latin Jazz. È facile notare l’influenza che la musica Afrocubana ha nelle sue canzoni, fino a diventare una delle caratteristiche portanti della sua musica, nella quale mescola la tecnica di improvvisazione tipica della musica Afro con l’improvvisazione propria del Jazz. Ecco alcuni esempi importanti della sua discografia, dal 1968 con Misa Negra, Contradanza (dedicata a Maria Cervantes) 1968, Cien
años de juventud, un danzon del 1979, Las Margaritas del 1981, Crisol of Havana con Roy Hargrove nel Latin Jazz con il quale ottiene il Grammy nel 1996, e ancora Homenaje a Peruchín del 1990, Live at Vanguard Village (altro Grammy nel 2000).
Spazio speciale va dato alla versione che fece di THE DUKE, originariamente scritta per Dave Brubeck e dedicata a Duke Ellington.
VALDES va inserito tra i musicisti che più hanno contribuito al rinnovamento e allo sviluppo della musica cubana dagli anni ’60 ai giorni nostri, per ciò che musicalmente esprime il suo lavoro.

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