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LUCIANO
POZO GONZALEZ (Nato all' Habana - Cuba 07 gennaio 1915 - Assassinato a
New York USA 03 dicembre 1948).
Per la nuova generazione di percussionisti cubani è da considerarsi il
più grande esempio di creatività e inventiva artistica.
CHANO POZO nacque nella città dell'Habana Cuba il 07 gennaio 1915 e
già da piccolo visse la discriminazione razziale a Cuba prima della rivoluzione Castrista, vivendo nel rigore adattandosi ai lavori
più umili pulendo scarpe e vendendo giornali, e alternando così tutto
ciò alla sua passione per la musica suonando in molti locali e ballando
nella famosissima Comparsa Habanera LOS DANDY. Don Fernando Ortiz,
studioso di scienze etniche e investigatore della cultura afrocubana fu
riconosciuto come un rivoluzionario musicale per il suo fluido
magnetico diretto, immediato ed elettrificante.
La sua appartenenza alla setta segreta ABAKUA' fu la ragione della sua
grande padronanza delle percussioni usate per i riti sacri; nel periodo
vissuto a Cuba, CHANO POZO era solito suonare i ritmi sacri con le sue
congas e cantare le canzoni ABAKUA' e YORUBA.
POZO negli anni '40, scappa dal regime castrista cubano e si stabilisce
a New York, dove suonando con MARIO BAUZA' Jazz apporta quel calore e
l'energia propria delle percussioni cubane che gli permetteranno di
essere considerato il padre del latin jazz.
Comincia a lavorare con artisti del calibro di CHARLIE PARKER e DIZZY
GILLESPIE con il quale portò al successo la celebre MANTECA. La
fulgorante carriera di CHANO POZO negli Stati Uniti comincia esattamente
nel 1942, quando abbandonò l'Orchestra di FRANK "MACHITO"
GRILLO alla volta di Chicago per unirsi al Conjonto JACK COLE DANCERS.
MANTECA entrò a far parte del repertorio Jazz dal 1947, durante la
presentazione di una big band con il nome POZO-GILLESPIE. In qule
concerto intervennero altre due glorie del jazz mondiale: il pianista
JOHN LEWIS, fondatore di lì a poco del MODERN JAZZ QUARTET e il
batterista KENNY CLARKE, uno dei padri del BEBOP. Le
grandi composizioni di POZO, per il suo stile e soprattutto per la sua
inventiva costrinse GILLESPIE, con l'andare del tempo, a
scrivere gradualmentespartiti sempre più lunghi, che
sfociò nella fusione perfetta: quella di un genio dell'armonia del jazz
con un genio dei ritmi afrocubani.
Nel'anno del suo arrivo a New York, POZO aprì un locale all'interno del
PALLADIUM che chiamò come la sua canzone BLEN BLEM, usato moltissimo
negli anni a venire con cambio di testi letterari e musicali di
GUILLERMO CABRERA INFANTE. Il merito per incontro tra GILLESPIE e POZO
è sicuramente da attribuire a MARIO BAUZA'; a lui quindi il merito di
aver acceso una delle più esplosive micce del panorama musicale
mondiale, momenti stellari.... era nato il LATIN JAZZ. MIGUELITO VALDES
a New York e RITA MONTANER a Cuba, gli diedero un forte impulso perchè
POZO continuasse la sua folgorante carriera di compositore, batterista,
cantante e ballerino, ma improvvisamente la notizia, velato da un gran
mistero, il 03 dicembre 1948 si apprende la notizia dell'assassinio di
CHANO POZO.
Ci sono ovviamente molte versioni su quello che accadde la sera di quel
03 dicembre 1948, ma la cosa certa è che mentre aspettavano invano il
suo arrivo, BAUZA' e VALDES venivano avvisati da una telefonata di
LEONARDO PADURA che comunicava la tragedia avvenuta a Lenox tra la 111a
e la 112a str.
Le conclusioni più ovvie sono che nel bene o nel male CHANO POZO si
colloca, già a partire dalla sua giovinezza, è la più importante
figura del jazz latino entrata nella storia per meriti proprii e grazie
al suo stile di percussionista le nuove generazioni di percussionisti
hanno potuto sfruttare i suoi insegnamenti, per citarne alcuni, ANGA',
TATA GUINES e PATATO VALDES.
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