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RAY BARRETTO è
nato il 29 aprile 1929 a Brooklyn NYC ed è morto il 17 febbraio 2006
dopo giorni di gravi condizioni per un infarto cardiaco.
Nato da genitori portoricani, ed è
poi cresciuto a East Harlem e nel Bronx. E' stato per molti decenni un
leader di spicco delle orchestre latine.
Cominciò la sua carriera artistica come musicista jazz negli
studi di incisione suonando le congas. Scappò dal ghetto per entrare a
17 anni nell'esercito. Influenzato dalla musica di DIZZY GILLESPIE e dal
percussionista cubano CHANO POZO, Barretto cominciò a suonare in jam
session a Orlando, e di seguito al GI jazz club a Monaco di Baviera in Germania.
Subito dopo il militare Ray tornò ad Harlem dove altre jam
sessions accrebbero la sua esperienza e la cultura musicale grazie,
anche allo studio delle percussioni e delle radici latin Afro-Cuban.
Divenne così un vero e proprio elemento indispensabile per le
band che lo volevano nelle loro incisioni, sia nel campo della musica
jazz che nella musica latina. Alcuni dei grandi nomi che rendono
prestigiosa la sua carriera: ha suonato con CHARLIE PARKER, MAX ROACH,
ART BLAKEY e ancora altri giganti del jazz, e ha registrato con LOU
DONALDSON, GENE AMMONS, RED GARLAND, EDDIE “LOCKJAW” DAVIS, DIZZY
GILLESPIE, CANNONBALL ADDERLEY, FREDDY HUBBARD, CAL TJADER, SONNY STITT,
e molti molti altri ancora. Ray
ha suonato addirittura con ROLLING STONES, AVERRAGE WHITE BAND, BEE GEES
e BETTE MIDLER.
Il primo lavoro regolare di Ray fu con EDDIE BONNEMERE’S LATIN
JAZZ COMBO, insieme al pianista cubano JOSE’ CURBELO leader della
band. Nel 1957 prese il posto di MONGO SANTAMARIA nell’orchestra di
TITO PUENTE, la notte prima di registrare DANCE MANIA, un album di
classici e grandissimi successi di PUENTE. Dopo 4 anni con Puente
lavorò 4 mesi con HERBIE MANN.
La sua prima vera leader-ship d’orchestra fu nel 1961, quando
ORRIN KEEPNEWS della RIVERSIDE RECORDS lo conobbe grazie ad un suo
lavoro jazz e gli chiese di formare una CHARANGA (orchestra formata da
flauti e violini molto popolare in quell’epoca) per una registrazione.
Ne uscì l’album PACHANGA WITH BARRETTO seguito da latin jam
latino (1962) nel quale il gruppo charanga di Barretto si arricchisce di
due elementi: al sax tenore JOSE’ “CHOMBO” SILVA e alla tromba
ALEJANDRO “EL NEGRO” VIVAR (1923-1979) protagonista degli storici
albums 50’S CUBAN JAM SESSION dell’etichetta PANART. Di spicco la
descarga (jam session) COCINANDO SUAVE descritte da Ray come un pezzo
“ardiente” e citato da CHOMBO come la sua registrazione preferita (
menzione speciale anche dello storico di musica latina MAX SALAZAR).
Nel 1962 BARRETTO firma per l’etichetta TICO e realizza l’album
CHARANGA MODERNA, del quale il singolo EL WATUSI raggiunse la TOP 20
nella chart americana nel 1963 con più di un milione di copie.
I suoi seguenti 8 albums tra il 1963 e il 1966 percorsero
direzioni musicali molto diverse e di conseguenza ottennero un successo
poco rilevante a livello commerciale. Il merito musicale di molto di
quel lavoro registrato, non fu apprezzato fino agli anni seguenti. Con
la firma con l’etichetta FANIA nel 1967 infatti, si può dire che la
fortuna cambiò, fondamentale il cambio dei violini con una più carica
linea tutta di fiati e la nascita dell’ R&B e JAZZ Flavoured ACID
con i quali ebbe per la prima volta il miglior riconoscimento di
audience latina e popolarità.
I seguenti nove albums per la FANIA tra il 1968 e il 1975 ebbero
un grande successo, l’unico contraccolpo alla band avvenne alla fine
del 1972 quando ADALBERTO SANTIAGO (il suo cantante dal 1966) e altri
quattro musicisti se ne andarono per fondare la TIPICA 73.
Il titolo del suo album del 1973, INDESTRUCTIBLE era riferito ai
suoi ex musicisti, TITO ALLEN fu il cantante sostituto e canta di una
trasfusione di sangue che fa diventare Barretto indistruttibile, con Ray
dipinto sulla copertina del disco nei panni di Clark Kent durante la
trasformazione in Superman. Nel 1975 esce l’album interpretato da
RUBEN BLADES e TITO GOMEZ e fu il suo più grande successo. Infatti
conteneva il pezzo campione d’incassi GUARARE’ e ricevette la
nomination al GRAMMY AWARD nel 1976. Nello stesso ’75 Barretto viene
nominato MIGLIOR CONGUERO DELL’ANNO e nel ’76 sul annuario LATIN
MAGAZINE POOL.
Nel 1975 lui suonò gli ultimi concerti con la sua band di salsa, la
band comunque continuò a mantenere il nome GUARARE’ realizzando 3
albums: GUARARE’ nel 1977, GUARARE’ nel 1979 e ONDA TIPICA nel 1981.
Barretto formò una band che musicalmente era indirizzata verso
la fusion, e la FANIA dal canto suo trovò un accordo con l’ATLANTIC
RECORDS per la produzione del album di debutto registrato live TOMORROW
doppio disco registrato nel primo concerto assoluto della band al BEACON
THEATRE NYC nel maggio del 1976. Gli albums del 1977 e 1978 furono
comunque gli ultimi con l’ATLANTIC. Riceve ancora nell’ottobre del
1977 il doppio riconoscimento MUSICISTA DELL’ANNO E MIGLIOR CONGUERO
DELL’ANNO. Purtroppo la band di fusion si dimostrò un flop
commerciale e Ray ferito ad una mano per qualche tempo non riuscì a
suonare.
Nel 1979 tornò a suonare per la FANIA unito ad Adalberto Santiago per
produrre Rican/Struction,
un ritorno progressivo alla salsa. L’album fu un trionfo e vinse nel
1980 ALBUM DELL’ANNO e il suo terzo MUSICISTA DELL’ANNO e MIGLIOR
CONGUERO DELL’ANNO.
I due albums GIANT FORCE/FUERZA GIGANTE (1980) e RITHM OF LIFE/RITMO DE
LA VIDA (1982), furono cantati dall’ex GUARARE’ RAY DE LA PAZ e dal
talentuoso trombonista di NY JOE DE JESUS. Nel 1983, Barretto strinse
unione con CELIA CRUZ e con Adalberto ebbero un grandissimo successo con
l’album TREMENDO TRIO, con il quale vinsero un ACE (The Hispanic
Association of Entertainment Critics of New York) Award come ALBUM DELL’ANNO
DI SALSA. Il superbo TODO SE VA PODER (1984) e AQUI’ SE PUEDE (1987)
vede protagonista il cantante ex LOS KIMY, RAY SABA (aka Del Rey Xaba)
come solista. La seconda collaborazione di Barretto e
Celia Cruz fu RITMO EN LE CORAZON realizzato alla fine del 1988,
fu registrato per la CALIENTE RECORDS (etichetta inglese) nell’89 e
vinse il Grammy nel 1990.
Nel 1989 produce IRRESISTIBLE album di
salsa romantica e così termina la collaborazione con la FANIA,
nel frattempo Saba che nei due albums di Ray dell’88 e ’89 aveva
cantato solo nei cori produsse il suo primo album solista nel 1990
intitolato NECESITO UNA MIRADA TUYA prodotto dal leader dei LOS KIMY,
KIMMY SOLIS. Il 30 agosto 1990, per rimarcare la lunga convivenza di Ray
tra il jazz e il latin, Barretto con
Adalberto e il trombettista Portoricano JUANCITO TORRES
parteciparono ad un concerto tributo alla doppia vita di Ray intitolato
LAS 2 VIDAS DE RAY BARRETTO (live at the University of Puerto Rico). Ray
nel 1991 produsse per la CONCORDE PICANTE un Set di ritmica studio di
Latin jazz.
Barretto fece parte della FANIA ALL STARS fin dall’inizio nel
1968. Alla fine degli anni ’90 fece una registrazione con EDDIE GOMEZ,
KENNY BURREL, JOE LOVANO e STEVE TURRE. La sua registrazione con questi
artisti come NEW WORLD SPIRIT + 4 nel 2000 è considerata come uno dei
più interessanti progetti degli ultimi anni.
RAY BARRETTO uno dei più prolifici percussionisti influenzatori
del genere latin nella storia del jazz moderno, ha dato un inestimabile
contributo nel confermare il forte legame che c’è tra i due generi
nella realizzazione di MY SUMMERTIME.
Con un patrimonio musicale profondamente radicato come le jam
session di bebop ad Harlem alla fine degli anni '40 come nella sua
stirpe di Portoricani, Barretto ha passato quattro decenni della sua
vita raffinando l’affinità dei ritmi Afrocaraibici con gli elementi
di improvvisazione
del jazz.
Pochi artisti hanno avuto successo nel fondere questi due generi
come Barretto, un padrone indiscusso di questo stile. Un pioniere del
movimento di salsa, Barretto ha raggiunto l’INTERNATIONAL SUPERSTARDOM
e ci ha lasciato 2 dozzine di albums con la FANIA dagli inizi degli anni
’60 fino ai massimi livelli di popolarità nella metà degli anni ’80.
HOMAGE TO ART del 2003 è il lavoro che Ray ci presenta, Latin
jazz per intenditori raccomandato dai critici musicale di tutto il mondo.
Ray Barretto completa il suo ultimo grande cd TIME WAS - TIME IS di Jazz
con Ritmo Latino nel 2005, e lo presenta con una grande tournèe che lo
vede protagonista anche in Italia.
Ray Barretto è morto il 17 febbraio 2006 a causa di un infarto
miocardico avuto qualche giorno prima nel giardino di casa.
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