Nel 1979 uscì nel mercato in
America Latina "Salsa Cronica de la musica del Caribe urbano", del
giornalista venezuelano César Miguel Rondón. Si trattava del primo
studio rigoroso sul fenomeno musicale che da Cuba, Puerto Rico e New
York, era diventato nella voce di una intera generazione di giovani,
operaia e urbana, che ballava a ritmo delle congas e dei bongos. Il
libro della salsa raccoglie le origini, il fulgore e la decadenza di un
ritmo che miscela influenze del Caribe, Venezuela e Colombia e che, come
prodotto commerciale, nato a New York a metà degli anni '60. In effetti
dall'inizio degli anni '80, Rondón inizió proprio nel suo paese
d'origine un'importante carriera come giornalista e opinionista in radio
e televisione, così come scrittore di sceneggiati televisivi e questo
spiega perchè è stato necessario aspettare 25 anni per la ristampa di un
così importante libro, questa volta in un formato di lusso di 430 pagine
e più di 100 fotografie, molte di queste inedite, e con un prologo dello
scrittore cubano Leonardo Padura.
Venticinque anni dopo il suo lancio, ritorna appunto la riedizione
aggiornatissima di questa stupenda opera di César Miguel Rondón (foto in
basso)

Una delle grosse novità di questa nuova edizione e proprio
l'aggiornamento del contenuto che proprio per il lungo periodo passato
era necessario. In questo senso, Rondón ha preferito modificare
pochissimo il testo originale e simile ad una coda, ha aggiunto un
ultimo grande capitolo nel quale presenta un panorama di quello che è
successo negli ultimi tempi, come per esempio la impensabile
accettazione a Cuba del termine SALSA; la maggiore conoscenza
internazionale delle nuove realtà musicali dell'isola come il songo e la
timba, il fenomeno Buenavista Social Club, la scena artistica
colombiana. Rondón presenta il grupo Niche, Guayacán e Joe Arroyo, la
diaspora salsera e l' apparizione della salsa erotica che, secondo
l'autore, “è una moda blanda e accomodante caratterizzata dalla mancanza
della spinta del ritmo, nelle voci e nelle orchestrazioni e
arrangiamenti, ma soprattutto la carenza nei testi delle canzoni, dove
la mancanza di talento fu sostituita da un atteggiamento arrogante o da
uno sfondo puramente sesxy o addirittura sessuale.
El libro de la salsa torna dunque nelle librerie a disposizione di chi
vuole avere la bibbia del genere tra le sue mani. Qualcuno potrebbe
pensare che la riedizione sia un modo per esaltare la musica del
passato e dire che il passato era migliore, ma l'autore non la pensa
così. Così infatti Rondon dice in una sua nota: “Nella musica popolare
ci sono mode che vanno e vengono, però il concentrato dell'operato della
collettività rimane. Per esempio, i motivi che portarono alla scomparsa
di Hector Lavoe nel 1993, sono molto attuali, e io lo sento più vicino
che mai”.
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